Prenditi il tempo
Prenditi il
tempo per giocare,
è il segreto dell'eterna giovinezza.
Prenditi il tempo per leggere,
è la fonte del sapere.
Prenditi il tempo per amare ed essere amati,
è una grazia di Dio.
Prenditi il tempo per gli amici,
sono la strada della felicità.
Prenditi il tempo per lavorare,
è il mezzo che hai per cambiare il mondo.
Prenditi il tempo per ridere,
è la musica dell'anima.
Prenditi il tempo per pensare,
è la sorgente dell'azione.
Prenditi il tempo per donare,
la vita è troppo breve per essere egoisti.
Prenditi il tempo per pregare,
sarà la tua forza sulla terra
C'era
un uccello che ogni giorno trovava rifugio tra i
rami secchi di un albero isolato in mezzo a
un'estesa pianura.
Un giorno un forte vento fece cadere l'albero.
Il povero
uccello dovette volare lontano,al di là
della pianura per trovare un albero su cui
rifugiarsi.
Finalmente
raggiunse un bosco pieno di alberi carichi di
frutta.
"Se l'albero vecchio fosse rimasto in piedi l'uccello non avrebbe intrapreso il volo".
Una
volta un sacerdote stava camminando in chiesa,verso mezzogiorno,passando dall'altare decise
di fermarsi lì vicino per vedere chi era venuto
a pregare.In quel momento si aprì la porta,il
sacerdote inarcò il sopracciglio vedendo un uomo
che si avvicinava;l'uomo aveva la
barba lunga di parecchi giorni,indossava
una camicia consunta,aveva una giacca
vecchia i cui bordi avevano iniziato a
disfarsi.L'uomo si inginocchiò,abbassò la
testa,quindi si alzò e uscì.Nei giorni
seguenti lo stesso uomo,sempre a mezzogiorno,tornava in chiesa con una valigia...si
inginocchiava brevemente e quindi usciva.
Il sacerdote,un po' spaventato,iniziò a sospettare che si trattasse di un ladro,quindi un giorno si mise davanti alla porta della chiesa e quando l'uomo stava per uscire dalla chiesa gli chiese: "Che fai qui?".L'uomo gli rispose che lavorava nella zona e aveva mezz'ora libera per il pranzo e approfittava di questo momento per pregare,"Rimango solo un momento,sai,perché la fabbrica è un po' lontana,quindi mi inginocchio e dico: "Signore, sono venuto nuovamente per dirTi quanto mi hai reso felice quando mi hai liberato dai miei peccati...non so pregare molto bene,però Ti penso tutti i giorni... beh Gesù... qui c'è Jim a rapporto".
Il padre si sentì uno stupido,disse a Jim che andava bene,che era il benvenuto in chiesa quando voleva.Il sacerdote si inginocchiò davanti all'altare,si sentì riempire il cuore dal grande calore dell'amore e incontrò Gesù.Mentre le lacrime scendevano sulle sue guance,nel suo cuore ripeteva la preghiera di Jim: "sono venuto solo per dirti,Signore,quanto sono felice da quando ti ho incontrato attraverso i miei simili e mi hai liberato dai miei peccati...non so molto bene come pregare,pero' penso a te tutti i giorni...beh Gesu'... eccomi a rapporto!".
Un
dato giorno il sacerdote notò che il vecchio
Jim non era venuto.I giorni passavano e Jim
non tornava a pregare.Il padre iniziò a
preoccuparsi e un giorno andò alla fabbrica a
chiedere di lui;lì gli dissero che Jim era
malato e che i medici erano molto
preoccupati per il suo stato di salute,ma che
tuttavia credevano che avrebbe potuto farcela.
Nella settimana in cui rimase in ospedale Jim
portò molti cambiamenti,egli sorrideva
sempre e la sua allegria era contagiosa.La
caposala non poteva capire perché Jim fosse
tanto felice dato che non aveva mai ricevuto né
fiori,né biglietti augurali,né visite.
Il sacerdote si avvicinò al letto di Jim con l'infermiera e questa gli disse,mentre Jim ascoltava:"Nessun amico è venuto a trovarlo,non ha nessuno".Sorpreso il vecchio Jim disse sorridendo:"L'infermiera si sbaglia... però lei non può sapere che tutti i giorni,da quando sono arrivato qui,a mezzogiorno,un mio amato amico viene,si siede sul letto,mi prende le mani,si inclina su di me e mi dice:"sono venuto solo per dirti,Jim,quanto sono stato felice da quando ho trovato la tua amicizia e ti ho liberato dai tuoi peccati;mi e' sempre piaciuto ascoltare le tue preghiere,ti penso ogni giorno...beh Jim...qui c'e' Gesu' a rapporto! (Fonte: http://www.cmv.it/index_it.php)