Le riflessioni sull'azione di Satana nella
nostra vita, non possono non gettare uno sguardo su quella realtà "organizzata"
attraverso la quale il demonio agisce per diffondere nel mondo il suo piano di
morte: le sette sataniche. A questo proposito continuiamo a pubblicare alcuni
stralci di un'intervista rilasciata da don G. Amorth alla rivista "30 GIORNI"
(n. 7/8 2000 - vd. Eco 154).
"Quello che so sulle sette sataniche mi viene detto dalle persone che con enorme
fatica e con grave rischio personale decidono di uscirne. Ne escono sempre
estremamente segnate, con influenze diaboliche che provocano loro grandi
sofferenze, ed hanno bisogno di esorcismi per esserne liberate. Chi decide di
uscire dalle sette sataniche vive in uno stato di grande terrore. In America
viene ucciso, in Italia ancora no. Ma le sette sataniche fanno malefici, cioè
compiono riti satanici contro le persone che le abbandonano.
D. Lei ha l'impressione che le sette sataniche si stiano
diffondendo molto in Italia?
R. In Italia ritengo che siano sei-settecento. Si tratta sempre
di gruppi molto piccoli, perché così si possono riunire con maggior facilità e
sono difficili da individuare. Sono solo quattro le grandi sette sataniche in
Italia, le altre sono formate da una decina di persone ciascuna.
Ma in Italia c'è una grande diffusione del satanismo che va oltre le sette. E
coinvolge un grandissimo numero di persone. Basti pensare al rock satanico. Non
accuso assolutamente - sarebbe ridicolo - la musica rock. Ma c'è una sua forma,
appunto il cosiddetto rock satanico, che predica il nichilismo più assoluto,
combatte la religione cattolica e qualsiasi ordine sociale. Insegna che tutto è
permesso e che l'individuo è dio. Esso porta a odiare la Chiesa. Ci sono
tuttavia molte altre forme di diffusione del satanismo. Recentemente ho visto un
libretto posseduto da una ragazzina in cui si insegna sia la consacrazione a
Satana sia tutti i modi per suicidarsi. E i suicidi tra gli adolescenti sono
sempre più diffusi. Del resto, Dio è il Dio della vita, Satana è il Signore
della morte. Sant'Agostino diceva che se Dio non lo bloccasse il demonio ci
ucciderebbe tutti.
D. Perché proprio in questo periodo si diffonde così tanto il
satanismo?
R. Perché non esiste più un motivo per vivere. I giovani
ricevono dai genitori tutto, tranne la fede. Quando scompare la fede dalla vita
di un popolo, ci sai abbandona alla superstizione e, oggi, soprattutto
all'occultismo. D. Molti hanno l'immagine delle sette sataniche come un gioco...
R. Purtroppo è vero. E infatti molti ci entrano per vincere la
noia. Occultismo e satanismo hanno sempre destato grande curiosità. Avere
esperienze ed emozioni nuove, imparare cose nuove affascina: chi entra in sette
sataniche ha l'attrattiva di acquistare poteri che altri non hanno. E Satana li
dà davvero i suoi doni: ricchezza, piacere e successi. Sono le stesse tentazioni
subite da Cristo: "Ti do tutto il mondo se prostrato mi adorerai". E sapesse
quanti si inginocchiano, al giorno d'oggi, di fronte a Satana!
D. Siamo di fronte a una pericolosa esclation del satanismo?
R. Credo proprio di sì. C'è colui che leggendo queste cose ne
inorridisce, ma anche chi ne trae esempio da imitare. E oggi il satanismo viene
sempre più reclamizzato. Del resto, le sette sataniche, si diffondono anche per
mezzo di internet. E' sufficiente mettere in ricerca "Satana" o "sette
sataniche" e si riceve un'istruzione completa, anche sulla maniera di prendere
contatto con loro. Non a caso stanno aumentando i furti di ostie consacrate che
voi vengono messe in vendita... Bisogna dire che i satanisti credono davvero
alla presenza reale di Gesù nell'Eucaristia. Più di tanti cattolici." (don G. Amorth - da intervista)