Il 25° anniversario delle apparizioni
L'intervista a Vicka e Marija di Medjugorje andata
in onda a Radio Maria
Diretta da Medjugorje,
24 Giugno 2006
Intervista a Vicka
INTERVISTATORE – Cari
ascoltatori di Radio Maria, è qui con noi ancora una volta e con grande
gioia in questa giornata così importante Vicka, a cui chiediamo
immediatamente come sta.
VICKA – Ciao a tutti gli ascoltatori. Io sto bene, grazie,
ma anche quando si sta male si sta bene perché è importante accettare come
dono anche la sofferenza che il Signore ci dà.
INTERVISTATORE – Prima di entrare nel messaggio principale
di Medjugorje, mi permetto di chiederti una cosa. Visto che tante volte ti
abbiamo chiesto di poter pregare per noi, possiamo ora pregare per te?
VICKA – Si tratta di una cosa bellissima quella di stare
uniti assieme, io prego per voi e voi pregate per me. È una cosa bellissima
sapere che c'è qualcuno che ti vuole bene e che prega per te.
INTERVISTATORE – Oggi è il 24 giugno 2006. Il 24 giugno del
1981 c'è stata la prima apparizione.
VICKA – Nella giornata di oggi mi sembra di ritornare a
quel primo giorno, mi vengono in mente tutti i ricordi di allora e sei
contento di essere poi diventato uno strumento della Madonna, di poter
aiutare i pellegrini, di poter trasmettere l'amore della Madonna e far
capire alle persone come è possibile amarci.
INTERVISTATORE – Il messaggio della Madonna, che è così
importante e mondiale, perché qui a Medjugorje in questi giorni vediamo
tantissime persone provenienti da tutto il mondo, benché sia stato dato 25
anni fa sembra che non debba mai finire.
VICKA – La Madonna ha dato come messaggio principale quello
della preghiera, della pace, della conversione, della confessione e del
digiuno. La sua grande preoccupazione per questi ultimi tempi è rivolta ai
giovani e alle famiglie. Ci troviamo in un momento molto difficile e
soltanto noi possiamo aiutare con il nostro amore e con la preghiera col
cuore. La Madonna raccomanda anche di pregare per un suo piano che si deve
realizzare e che noi insieme a lei preghiamo per la pace.
INTERVISTATORE – Ci puoi raccontare come è avvenuta la
prima apparizione, 25 anni fa? Dov'eri? Cosa è successo esattamente?
VICKA – Quel giorno ero andata a scuola a Mostar, e quando
sono ritornata a casa la mia sorella più grande mi ha detto che mi cercavano
Mirjana e Ivanka perché volevano andare a fare una passeggiata. Noi eravamo
andate molte volte sulla collina del Podbrdo ma non avevamo mai visto
niente. Quel pomeriggio allora sono andata con loro e mentre camminavamo
sulla strada ho visto Milka, la sorella di Marija, che diceva: "Vicka vieni,
vieni, presto!". Io pensavo: "Qui c'è qualche animale pericoloso, qualche
vipera". Allora mi sono avvicinato a lei e mi ha detto che c'era la Madonna,
allora io sono scappata via perché avevo paura. QUel giorno nessuno di noi
si è avvicinato alla Madonna e poi siamo scappati tutti a casa. Poi il
giorno dopo, ed era il 25, siamo andati ancora a fare una passeggiata e la
Madonna già ci aspettava, io Mirjana e Ivanka. Così è cominciata la storia.
INTERVISTATORE – Grazie.
VICKA – Grazie, io sono contentissima quando parlo per
Radio Maria perché so che questa è un'opera per la Madonna e so che siete
tutti aperti per trasmettere questo messaggio.
INTERVISTATORE – Volevo anche chiederti se potevi aprirci
un po' gli occhi per poter affermare bene questo messaggio in modo che
diventi nostro.
VICKA – Quello che la Madonna vuole è che apriamo i nostri
cuori, e questa è la cosa principale. Una volta che si apre il cuore le
altre cose vengono da sé: le nostre parole non aiutano, solo il nostro
esempio può toccare il cuore degli altri.
INTERVISTATORE – Come sarà questa sera la Madonna, in
queste nozze d'argento?
VICKA – Non posso prevederlo, penso che sicuramente sarà
contenta, io raccomanderò tutti i pellegrini, anche quelli che non sono
potuti venire ed in particolare i malati perché la Madonna dia loro forza e
coraggio in modo che possano portare questo grande dono col cuore e con
amore. Così la Regina della Pace benedica tutti noi con il suo amore e la
sua pace in modo che ognuno di noi possa diventare portatore dei suoi
messaggi.
INTERVISTATORE – La Madonna ha scelto voi, ma ha detto che
poteva anche scegliere altri.
VICKA – La Madonna ha detto che questa è stata la volontà
di Dio, e non la sua volontà.
INTERVISTATORE – Quindi adesso davanti a Dio potrà dire che
sono passati 25 anni di grandi grazie. Sarà contenta, non solo di voi ma
anche della risposta delle persone.
VICKA – La Madonna ha scelto noi come strumenti. Non è che
noi veggenti siamo più importanti degli altri: tutti gli uomini sono della
stessa importanza, dipende solo da quanto siamo pronti a fare per la
Madonna.
INTERVISTATORE – Per quanto tempo la Madonna rimarrà ancora
con noi?
VICKA – Non ce l'ha detto. Una volta abbiamo già chiesto
questo alla Madonna e ci ha risposto: "Vi siete già stancati di me?". Così
non abbiamo più rifatto questa domanda. Non dobbiamo pensare a questo, ma a
cambiare ora la nostra vita e approfittare questi momenti di grande grazia
perché quando la Madonna non apparirà più sarà troppo tardi.
INTERVISTATORE – Sappiamo che ci sono anche i segreti, ma
ne parleremo in un'altra occasione: oggi pensiamo a festeggiare.
VICKA – Ecco, così anche voi che ascoltate siete
spiritualmente uniti con noi in questa nostra festa.
INTERVISTATORE – Grazie allora.
VICKA Ma niente, grazie a Dio. Un bacio a tutti, vi voglio
bene.
Intervista a Marija
MARIJA – Come diceva Vicka qui
siamo in festa e col ciore in festa vi saluto e vi voglio dire che quando ci
sarà il momento dell'apparizione stasera io pregherò per tutti voi per le
vostre intenzioni e in modo particolare per i giovani e per le famiglie
perché la Madonna dà molta importanza in questi ultimi tempi a queste due
intenzioni di pregiera. Adesso iniziamo il rosario pregando per le
intenzioni della Madonna e come ringraziamento a lei per la sua presenza qui
in mezzo a noi. La Madonna ci ricorda sempre che è nostra madre e che
intercede davanti a Dio per noi, per questo ci invita a chiederle le grazie.
Oggi, dopo 25 anni, vediamo che Dio ci ha dato questa grande grazia della
sua Madre come ha fatto sotto la croce dandoci la madre attraverso Giovanni
dicendo "Ecco tua madre", e oggi Gesù ce lo ripete con tanto amore a
ciascuno di noi. (...)
INTERVISTATORE – Marija ora è
in partenza per andare in Chiesa dove moltissimi la stanno aspettando per
l'apparizione. Approfittiamo di questi ultimi momenti per chiedere: cosa c'è
nel tuo cuore dopo questi 25 anni?
MARIJA – Con tutti i pellegrini a cui abbiamo dato le
informazioni, e si tratta di persone di 17 lingue, e con tutti gli impegni è
avanzato il tempo giusto per andare ieri dal parrucchiere ieri perché. A
momenti non abbiamo avuto tempo neppure per lavarci, ma almeno sono andata a
sistemarmi i capelli perché le amiche vogliono che siamo belle anche
esternamente... ma così mi sento tutta in ghingheri, un po' come un albero
di Natale. Vogliamo per l'occasione che si veda che siamo belli attraverso i
nostri vestiti, lunghi e non corti come quelli che vanno di moda oggi e che
sembrano quelli che si usano per andare in spiaggia, e che siamo belli
puliti e ordinati esternamente. Ma vogliamo essere belli anche
interiormente, e per far questo ci siamo preparati con tante novene andando
coi pellegrini alla collina delle apparizioni. Però la santità non si
ottiene così facilmente in cinque minuti, occorre tutta la vita. Noi siamo
da 25 anni su questo meraviglioso cammino di conversione verso la santità.
Ora sono le 6 di sera e qui a Medjugorje inizia ufficialmente il programma
della Regina della Pace, perché lei ha voluto che noi andassimo dalla
collina delle apparizioni alla Chiesa, e una volta arrivati in Chiesa ha
detto di chiedere al parroco di poter recitare il rosario perché il rosario
è la preghiera preferita dalla Madonna, quindi ha detto che mediante il
rosario ci saremmo poi preparati per la Santa Messa. Così noi pregando il
rosario aspettiamo il momento dell'apparizione, e in questo momento
penseremo a tutti voi ma non soltanto a quelli che durante questi 25 anni
sono passati per Medjugorje ma anche quelli che hanno sentito parlare di
Medjugorje. Noi vogliamo che con tutte le persone che abbiamo incontrato noi
ci possiamo ritrovare tutti un giorno in cielo perché qui su questa terra
siamo soltanto di passaggio. In genere si pensa che 80 anni sono tanti, ma
in realtà si tratta di un tempo breve. Portando Vicka, Jakov e in un'altra
occasione anche Ivan in Paradiso, la Madonna vuole dirci che il Paradiso
c'è, che la vita eterna c'è, e noi stiamo facendo questa grande battaglia
contro satana per dire: Dio c'è! Satana vuole mettere negli uomini
l'indifferenza, l'incredulità in questa nostra Europa che ha rinnegato le
sue radici cristiane. La Madonna ci dice invece che noi dobbiamo essere la
luce del mondo e il sale della Terra. La Madonna ci dice: "io vi amo, io
conto su ognuno di voi". Alle volte io uso l'immagine per cui io sono un po'
come come un tubo di plastica che se l'unisco con un altro tubo di un'altra
persona può trasportare l'acqua lontano innaffiando così tantissimi giardini
che prima erano deserti. Questo messaggio della Regina della Pace attraverso
noi sei veggenti ha raggiunto veramente tutto il mondo perché abbiamo visto
che tantissime persone sono diventate come delle sentinelle del mattino, per
usare una espressione cara a Giovanni Paolo II. Io oggi ho ormai 41 anni
mentre all'epoca delle prime apparizioni avevo appena 16 anni. Vedo che
questi anni sono passati in fretta. La Sacra Scrittura dice che l'età
massima è di 80 anni per i più robusti, ed io non mi sento poi così robusta.
Io penso che questi anni che noi abbiamo trascorso in questa valle di
lacrime, sono grazia per poi ricevere la vita eterna. La Madonna continua a
ripeterci questo: non è importante come viviamo qui. Dice che vuole che
pregustiamo qui la pace del Paradiso, per poi venire definitivamente in
Paradiso con lei in cielo. Voi che siete ammalati e nei letti: offrite al
Signore tutte le vostre sofferenze. Voi che non sentite la presenza di Dio
nella vostra vita: dedicate del tempo alla preghiera. La Madonna ha detto
che se vogliamo che Gesù diventi nostro amico occorre dedicargli tempo. Noi
qui a Medjugorje lo facciamo e vi auguro veramente di tutto cuore che
attraverso la Regina della Pace lo possiate scoprire anche voi.
INTERVISTATORE – Domani sarà il giorno dell'anniversario, e
tu il 25 giugno 1981 eri presente la prima volta in cui c'è stata
l'apparizione di Maria. Puoi raccontarci brevemente come è avvenuto?
MARIJA – Io mi trovavo nel luogo dell'apparizione per caso.
Il 24 giugno l'ha vista mia sorella, poi Padre Slavko scherzando aveva detto
che la Madonna si era sbagliata perché secondo lui io ero la più buona
mentre mia sorella era più vivace. Quando però mia sorella diceva di aver
visto la Madonna io le ho creduto subito, ma mi sono domandata perché fosse
accaduto questo, e questo perché me lo domando ancora oggi. Il giorno dopo,
il 25, la Madonna è apparsa a me. Io mi sento scelta [Marija si
commuove, ndr] per trasmettere il messaggio del 25 del mese che la
Madonna mi dà. Si tratta di una gioia immensa e una volta, quando ci hanno
domandato perché la Madonna ha scelto proprio noi, abbiamo risposto che la
Madonna ci aveva detto che era stato Dio a darle la possibilità di scegliere
e lei aveva scelto loro. Ora mi scappa qualche lacrima di commozione, ma qui
a Medjugorje accade che ci sono persone che piangono perché sono grandi
peccatori, altri perché si sentono sotto la protezione di Maria... Noi
diciamo che questa è una terra santa perché in ogni angolo si respira la
preghiera. Vediamo fidanzati che si tengono per mano e con l'altra tengono
in mano il rosario. Noi vediamo che qui il mondo cambia, e se pensiamo che
nel mondo c'è il male e il peccato, noi allora dobbiamo anche pensare che
c'è anche una parte di mondo dove accade il contrario. Questo perché si
sente più forte quando un albero cade piuttosto che la foresta che cresce.
Qui a Medjugorje troviamo una foresta di cuori aperti a Dio e alla Madonna,
e noi vediamo che attraverso Medjugorje si verifica una rivoluzione di
santità, di bene, di amore e di perdono. Questo accade anche perché la
Madonna qui si è presentata come Regina della Pace e ha detto: "credete e
pregate, e vedrete che la pace trionferà" e che con la guerra e il digiuno
si possono allontanare anche le guerre. Noi allora crediamo e preghiamo, e
abbiamo visto questo risultato: qui c'è stato un periodo di guerra, dato che
satana non dorme mai, eppure la pace ha vinto e il messaggio della Regina
della Pace va avanti. Lo vediamo anche in questi giorni in cui vediamo che
arrivano pellegrini per la prima volta e hanno un grande entusiasmo.
INTERVISTATORE – La Madonna, dopo 25 anni, presenta questo
grande fiore che è Medjugorje alla Santissima Trinità. Qual è lo sguardo
della Madonna di 25 anni fa, cioé quando eravate all'inizio del cammino, e
quello di oggi? La Madonna è contenta di questi 25 anni e della risposta
mondiale della gente, oppure c'è ancora tanta strada da fare?
MARIJA – Ieri sera abbiamo avuto sulla collina una
apparizione straordinaria della Madonna alle 10 di sera. Davanti alla nostra
casa si vede bene la collina delle apparizioni e si vedeva che quando è
iniziato a farsi buio sono iniziate ad accendersi tante luci delle torce
elettriche dei pellegrini che stavano salendo la collina per essere vicini
alla Madonna, per offrire le loro sofferenze e le loro preghiere. Quando
guardavo questa gente che saliva anche parecchie ore prima dell'inizio della
veglia di preghiera mi son detta che la speranza oggi c'è, e si chiama Maria.
Maria è la stella che ci conduce alla meta, Maria vuole essere l'amore
presente in ogni posto e vuole che noi la aiutiamo ad essere le sue mani
allungate attraverso ogni pellegrino che è venuto qui. Ormai il tempo per
l'intervista è finito, mi spiace. Sono già in ritardo per la preghiera. Io
vi porto tutti nel mio cuore e quando sarà il momento dell'apparizione
pregherò anche per tutti voi e anche per gli ascoltatori di Radio Maria. Che
Dio vi benedica con tutto il cuore.
Fonte:http://www.med-bz.it/ext/holy_harmonie.html